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Le Pont, il mio ponte con il Canada

Azzurra, volontaria ASCS

Le Pont, il mio ponte con il Canada

Mi chiamo Azzurra e lo scorso novembre ho svolto un’esperienza di volontariato a Montréal, in Québec, presso il centro di accoglienza Le Pont, che collabora con ASCS.

È stata una bellissima esperienza che mi ha permesso di vivere per un mese a contatto con diverse famiglie di migranti (richiedenti asilo appena arrivati in Canada) ed esplorare meglio il sistema di accoglienza del Québec e del Canada in generale. Infatti, oltre all’esperienza diretta e alla possibilità di parlare ogni giorno con le famiglie, Alessandra e Arthur (i direttori del centro) mi hanno invitato a partecipare anche a riunioni, conferenze, cene ed eventi con persone coinvolte nel sistema migratorio (sia migranti, sia canadesi che lavorano in questo settore) permettendomi così di farmi un’idea molto più precisa di come esso funzioni, delle sue regole, ma anche delle sue criticità.

Il centro è una grande casa su tre piani che accoglie circa una quindicina di famiglie di richiedenti asilo. Oltre a una stanza per un mese, alle famiglie viene offerto aiuto con questioni burocratiche, ricerca di un appartamento, lezioni di francese, vestiti e tante altre piccole cose. Più di tutto Le Pont offre un primo posto da chiamare casa, sia fisicamente sia affettivamente, poiché si respira un clima familiare e di aiuto reciproco.

In queste quattro settimane ho collaborato con Alessandra, Arthur, Regina, le stagiste Maude e Sarine ed i volontari Diane e Pierre, oltre che con altri volontari occasionali che venivano magari solo per un pomeriggio di gioco coi bambini oppure per spiegare un progetto pensato per le donne sole a Montréal. Da ognuno di loro ho imparato tantissimo ed anzi colgo quest’occasione per ringraziarli anche per iscritto: siete persone meravigliose che spero di rivedere presto!

 

Mi sono occupata principalmente di logistica: per esempio smistare e distribuire vestiti e materiale scolastico (arrivati tramite donazioni), seguire i bambini, dare una mano con  la spesa o con questioni burocratiche, accompagnare alcune famiglie all’ufficio immigrazione oppure a cercare un appartamento, fare da “interprete” per le famiglie che non parlavano ancora bene francese, e tanto altro.

Le giornate al centro sono state davvero piene e molto diverse l’una dall’altra, ma tutte accomunate dalla sensazione di sentirsi davvero utile e lavorare in un bellissimo ambiente dove tutti cercano di aiutare tutti e dove non esistono barriere di lingua, nazionalità, religione o nessun altro tipo.

Ci sono stati tantissimi momenti davvero speciali, per esempio quando ho accompagnato la direttrice Alessandra e una famiglia di migranti a prendere i loro parenti appena arrivati all’aeroporto tramite il sistema di parrainage privato (private sponsorship). Ho imparato che le famiglie possono rimanere divise anche per molti anni perché ottenere lo status di rifugiato è un processo lungo e complesso, ma il loro abbraccio in aeroporto ripaga assolutamente di tutta la fatica ed il tempo passato a lavorare sui dossier.

In realtà conservo nella mente anche ogni compleanno festeggiato al centro, o ogni piccolo gesto, pasto condiviso o chiacchierata. Ho conosciuto tantissime persone e famiglie, ho ascoltato storie di persone provenienti da ogni parte del mondo, ho parlato quattro lingue al giorno (spesso confondendole!), visto più neve che nel resto della mia vita, ho aiutato nel mio piccolo alcune persone, ho imparato e riflettuto su cose su cui non avevo mai riflettuto finora, ma soprattutto ho avuto la conferma che questo è l’ambito in cui vorrei lavorare.

Inoltre, ho avuto la possibilità di “fare amicizia” con un paese che non conoscevo per nulla, imparare molto sulle città canadesi, la loro storia, la loro società, sui loro cibi tipici, sulla neve e il loro difficile inverno, sugli animali del nord America.

Ho visto il Canada a 360 gradi e mi è piaciuto moltissimo, tanto da pensare che mi piacerebbe viverci in futuro.

È stata un’esperienza stupenda che porterò sempre nel cuore e che consiglio assolutamente!