News dal Centro Comunitario Kay Beniamino - Haiti

Valentina Cardia - Operatrice ASCS Onlus

News dal Centro Comunitario Kay Beniamino – Haiti

L’estate come ogni anno alla Kay Ben è stata caratterizzata da due grandi campi estivi. Il primo svolto interamente dagli educatori locali insieme ai responsabili del Centro, il secondo con il Csi (Centro Sportivo Italiano) che come ogni anno non ha fatto mancare la sua presenza e la sua compagnia. Il tema di quest’anno era “I Pirati dei Caraibi”: i nostri 250 iscritti si sono avventurati in una vera e propria caccia alla ricerca del tesoro perduto. Filibustieri, Schiavi, Spagnoli, Taino e Bucanieri si sono cimentati tra giochi e spettacoli alla conquista del bottino finale. Le tre settimane di campo si sono svolte all’insegna del divertimento con gli animatori che come ogni anno si sono impegnati affinché il campo avesse successo.
La vittoria degli Schiavi ha portato i 35 vincitori alla scoperta del bellissimo mare caraibico dove, con tutto lo staff e gli animatori, hanno fatto una bellissima gita al mare.

Il mese di agosto ha visto la presenza di 14 volontari italiani del Csi che attraverso il loro campo sportivo hanno insegnato ai 25 allenatori ed ai 200 piccoli sportivi nuove tecniche di calcio, pallavolo, basket e danza.
Alla fine del campo estivo Massimo, il presidente del Centro Sportivo Italiano, con il suo staff ha deciso di rimanere qualche settimana in più per dedicare agli allenatori haitiani una formazione sul tema della resilienza legata allo sport.
I ragazzi molto entusiasti per questa formazione hanno chiesto al Csi di poter continuare nei prossimi mesi  con questo tipo di formazione perché si sono resi conto che è molto utile in relazione alla realtà che vivono quotidianamente insieme ai bambini.

Il mese di settembre è stato dedicato al riposo di tutti i responsabili, al rientro di qualcuno in patria ed all’organizzazione di nuove attività e corsi.

Ritornati carichi dalle  vacanze i responsabili del Centro hanno organizzato la chiusura dei corsi dell’anno 2017 con una “Graduation”, una cerimonia di diploma, sulla falsariga delle cerimonie di consegna dei diplomi statunitensi,  noleggiando anche delle toghe e rendendo molto felici i membri della comunità: gli haitiani infatti ci tengono moltissimo a queste celebrazioni.

Il 15 Ottobre, giorno della “graduation”, è iniziato con la S.  Messa celebrata da Padre Carl; ma questa volta una preghiera speciale è stata rivolta ai 64 neodiplomati che dopo 9 mesi di corsi, sacrifici ed impegni sono riusciti a raggiungere il traguardo di un diploma riconosciuto nelle diverse discipline studiate nei mesi precedenti. Inglese, cucina, alfabetizzazione, cucito ed informatica sono stati i 5 corsi più frequentati in cui sono stati coinvolti circa 200 tra giovani, donne ed adulti ma solo 64 sono arrivati al traguardo finale del diploma.

I responsabili dei corsi erano presenti ed hanno accompagnato i propri studenti in questo momento visto come un primo step  per continuare a studiare o per trovare un’occupazione futura. Questo è stato l’auspicio di Padre Carl Jean,  responsabile Scalabriniano del Centro Comunitario, che ha augurato a tutta la comunità di poter valorizzare sempre di più il centro come progetto ed opera che nasce per la comunità e per il suo futuro.
Anche io nel mio discorso davanti alla comunità ho ribadito come il centro debba essere visto sempre più come un luogo comune dove confrontarsi, imparare e crescere assieme. In occasione di questo evento indossavo un vestito interamente cucito dalle donne dell’Atelye Kay Ben che in questi due anni si sono messe davvero in gioco credendo a questo progetto e portando a loro modo avanti il sogno di costruire un vero e proprio marchio “Kay Ben”. Il Centro è un bene della comunità e dovrà essere proprio quest’ultima a portare avanti il sogno dei padri Scalabriniani che tanto hanno desiderato e creduto in questo progetto.


Perché Haiti ha bisogno proprio di questo: di piccoli sogni che si devono avverare per poter dare una speranza nuova a chi verrà nel futuro. Tra danze, canti, discorsi di rito e celebrazioni ufficiali si è giunti al momento della consegna dei diplomi. La madrina ufficiale dell’evento è stata Madame Guerline che ha consegnato ad ogni diplomato il suo certificato augurando loro di poter portare avanti sempre con grande gioia e fierezza i propri progetti di vita. Come in ogni festa haitiana che si rispetti la cerimonia si è conclusa con le foto di rito con i vari padrini e madrine della giornata ed il Centro Comunitario ha offerto sia ai diplomati che alle loro famiglie un piccolo rinfresco nel cortile.

Negli ultimi due mesi del 2017 ci siamo dedicati al lancio di nuove attività e nuovi corsi per l’anno 2018. Di certo le idee non sono mancate come anche varie richieste da parte  della comunità. Dopo varie riunioni fatte con i collaboratori del centro si è pensato per l’anno 2018 di continuare con i corsi che hanno una alta frequenza: cucito, informatica, cucina, alfabetizzazione e post- Alfa, inglese, etc. Inoltre si riprenderanno gli allenamenti di calcio e danza per i più piccoli, si migliorerà la gestione della copisteria che nell’ultimo periodo aveva avuto dei piccoli intoppi e si cercherà di aumentare il flusso di clienti per il bar “Ti Simon” al pomeriggio, visto che al mattino invece funziona molto bene.

Per l’anno 2018 all’interno del centro vi saranno nuovi corsi di macramè, idraulica, scuola Guida, decorazione torte e cosmetologia che ad oggi contano già circa 300 iscritti. In questa maniera il Centro comunitario Kay Ben potrà essere ancora più utile per le persone della comunità e dare la possibilità ai partecipanti di conseguire dei diplomi e certificati validi e riconosciuti che potranno aiutare le persone a migliorare le proprie condizioni di vita.

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