Buon Natale dall’ASCS

Fratel Gioacchino Campese cs Presidente ASCS

Buon Natale dall’ASCS

L’avvenimento del Natale di Gesù coincide quest’anno col tempo della pandemia e tutti noi stiamo vivendo questo periodo di preparazione alle Feste con uno spirito diverso dal solito.

Molte persone e famiglie, anche tra i nostri fratelli e sorelle migranti e rifugiati, continuano ancora oggi a trovare “chiuse molte porte”, così come è accaduto a Maria, Giuseppe e al bambinello.

E proprio perché nessuno potesse sentirsi escluso, in questi mesi di grande emergenza, abbiamo deciso di impegnarci per rispondere ai bisogni dei più fragili.

Seguendo l’invito di Papa Francesco, vogliamo continuare a guardarci intorno. “Guardiamo soprattutto a quanti sono nell’indigenza, il fratello che soffre dovunque si trovi: il fratello che soffre ci appartiene, è Gesù nella mangiatoia”. 

Il Natale di Gesù, è segnato da sempre da precarietà, ma il miracolo è che, proprio quando tutto sembra “remare contro”, il Salvatore sceglie ancora l’umanità per farsi “carne”.

Vogliamo quindi augurare un sereno e Santo Natale a voi e ai vostri cari e ringraziarvi di cuore per aver camminato al fianco dell’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo in questi mesi così difficili per tutti. Insieme continuiamo a costruire Una Sola Casa!

Fratel Gioacchino Campese cs
Presidente ASCS