African Deli Kitchen: tre donne dello Zimbabwe diventano imprenditrici a Cape Town

Tiziana Sforza - volontaria ASCS Onlus 

African Deli Kitchen: tre donne dello Zimbabwe diventano imprenditrici a Cape Town

Polpette, stufati di pollo o manzo accompagnati da riso, spaghetti o verdure, pesce impanato e patatine fritte, magwinya (le famose palline di pastella fritta ripiena di formaggio fuso). Allo Scalabrini Centre di Cape Town si sentono profumini deliziosi per buona parte della giornata: il quartier generale dell’African Deli Kitchen è al piano terra dell’associazione no profit che fornisce servizi a rifugiati, richiedenti asilo e migranti che vivono in Sud Africa.

Mercy, Mavelous e Nyaradzai, originarie dello Zimbabwe, sono cuoche alle prese con la loro prima attività imprenditoriale: il catering “African Deli Kitchen”, che quotidianamente vende cibo ispirato alle tradizioni culinarie africane. L’iniziativa è uno dei frutti della Women’s Platform, un programma dello Scalabrini Centre specificamente messo a punto per le donne migranti.

Workshop per sviluppare le “personal skills”, corsi di cucito, decorazione con le perline, decorazione delle unghie, puericultura, programma di mentoring per chi ha avviato la propria iniziativa imprenditoriale. A questo si aggiungono seminari dedicati alla salute della donna, legalità, genitorialità, lingua inglese, etc.

E’ molto ricca l’offerta per le donne che fanno parte della Women’s Platform, che agisce con l’obiettivo di aiutare le donne migranti che arrivano da tutta l’Africa a diventare autosufficienti, economicamente e socialmente integrate in Sud Africa. Partecipare alle attività della Women’s Platform le sprona a lottare contro l’isolamento e la discriminazione, a condividere opportunità ed esperienze, a sviluppare competenze professionali.

“La motivazione che mi ha dato la Women’s Platform nasce dal contatto con le altre donne che vi partecipano. Donne che hanno affrontato tante sfide nel trasferirsi in Sud Africa: le loro storie e la loro energia mi dà la forza di raggiugere i miei obiettivi” dice Phionah Rutendo Chamwaita, originaria dello Zimbabwe e da 13 anni a Cape Town, che ha seguito un corso di puericultura allo Scalabrini Centre e ne ha fatto la sua professione: ora gestisce un asilo nella propria casa che accoglie 18 bambini.

In modo analogo è nato Africa Deli Kictchen, una sfida tutta al femminile lanciata nell’aprile 2016 grazie alla forza di volontà delle tre donne e al desiderio di essere economicamente indipendenti, e anche grazie al supporto della Women’s Platform dello Scalabrini Centre, che le accompagna nell’implementazione del business plan e nella gestione economico-amministrativa.

Mercy, Mavelous e Nyaradzai, dimostrando resilienza, hanno trasformato la conoscenza delle tradizioni gastronomiche di altri paesi africani in un’opportunità per raggiungere l’indipendenza economica.

A meno di un anno dall’avvio, l’impresa sta producendo utili. I loro primi e ancora fedeli clienti fedeli sono i tassisti che lavorano nel centro di Cape Town, originari di Congo e Zimbabwe. Ma di recente si sono aggiunti nuovi clienti come ad esempio i muratori che lavorano nei cantieri in zona, i dipendenti degli uffici della City Bowl di Cape Town, i dipendenti dello Scalabrini Centre (dove African Deli Kitchenha la propria sede), le associazioni e le organizzazioni interessate a catering per eventi e banchetti. Inoltre sono attente ai nuovi trend e al mutamento dei gusti dei clienti: “Negli ultimi mesi abbiamo modificato il nostro menu introducendo pesce e piatti vegetariani per soddisfare le diverse esigenze dei clienti”, dice Mercy, mentre cucina un mix di peperoni, broccoli e spezie.

African Deli Kitchen ha messo a punto una strategia di marketing più ampia per attrarre nuove fasce di clienti che apprezzano i sapori africani a prezzi accessibili. “Il rapporto qualità-prezzo del cibo è equo”, spiega Mavelous, “In questo modo fidelizziamo i clienti storici e ne conquistiamo di nuovi”. Infatti, African Deli Kitchen è passata da 15 pasti a 40 pasti in media venduti al giorno. Così le nostre tre ambiziose imprenditrici stanno progettando di ingrandire l’attività e sono alla ricerca di una dipendente da assumere.

African Deli Kitchen ci ha dato la possibilità di trasformare la nostra passione per cucinare, una cosa che solitamente facciamo per la nostra famiglia, in una opportunità di business”, commenta Nyaradzai, “Ora vogliamo offrire la stessa opportunità ad altre donne come noi, interessate allo sviluppo delle loro competenze gastronomiche e imprenditoriali, ma anche al lavoro in team”.

Per ulteriori informazioni visita la pagina Facebook African Deli Kitchen

 

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